domenica 6 dicembre 2009

Giulio Scarpati apre la Stagione Teatrale Aquilana


Si aprirà con uno degli attori più amati del momento la Stagione Teatrale Aquilana presentata dal Teatro Stabile d'Abruzzo in collaborazione con l'Associazione Teatrale Abruzzese e Molisana: il sipario dell'auditorium della Guardia di Finanza si alzerà, domani sera alle 21, per Giulio Scarpati che reciterà per il pubblico aquilano brani tratti dal libro di Milan Kundera "Amori ridicoli".
Un volume ricco di racconti che parlano d'amore, un amore a cui si accompagna ogni volta un altro elemento, la mistificazione, con effetto deflagrante.
Tra questi straordinari personaggi Giulio Scarpati ha scelto Eduard, un uomo che per amore cambia la sua natura, convincendosi della necessità della menzogna. Sul palcoscenico Scarpati, che ha iniziato la sua carriera proprio con il Teatro Stabile dell'Aquila, sarà accompagnato dal pianista Bob Messini.

Per l'acquisto dei biglietti il Tsa ricorda che il botteghino è aperto nella galleria del Centro Commerciale L'Aquilone tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 20,00, mentre per informazioni sono a disposizione i numeri telefonici 348 5247096 (botteghino) e 0862 62946, 0863 413200 (Tsa). Anche sul sito internet http://www.teatrostabile.abruzzo.it/ sono disponibili informazioni, news e curiosità sulla stagione teatrale

2 commenti:

Michela ha detto...

Mi fa davvero piacere che il compito di aprire la stagione del teatro stabile dell'Aquila sia stato affidato a Giulio,un grande attore e un grande uomo,dotato in entrambi i casi di una sensibilità speciale! in bocca al lupo Giulio e un grande augurio a tutto l'Abruzzo perchè continui la sua rinascita dopo il tremendo evento che l'ha colpito!

Elena ha detto...

Che "cosa" migliore di questo per "ridare" vita ad una città splendida come L'Aquila - che ho avuto la fortuna di vedere proprio l'estate prima in tutta la sua invantevole bellezza - se non riaprire un teatro?
E' vero: c'è chi ha perso tutto - non parlo di cose materiali, quelle si ricomprano... - ma nello spirito della gente d'Abruzzo (che mi ricorda tanto i Friuliani con la stessa forza...)c'è, fin da subito, stata una immensa voglia di "ricominciare". E questa "voglia" parte anche, SOPRATTUTTO, dall' "arte" in tutte le sue forme. Ed è molto bello che Giulio apra la stagione teatrale dello Stabile d'Abruzzo, con delle letture molto belle che ho avuto la fortuna di sentire a Pistoia l'anno scorso. E originalissima è l'idea dell'accompagnamento al piano di Bob Messini: segno che questo "sodalizio" non è solo una perfetta alchimia artistica ma anche una profonda "comunione" di anime simili.
Dunque un "BRAVI !" a Giulio e a Bob che saranno certamente accolti con tutto l'affetto e l'entusiasmo che questa "forte" gente ha nel cuore...