Sarà Giulio Scarpati, uno dei volti più amati dal pubblico italiano, a ricevere il Premio alla Carriera nell’ambito del “Gran Galà del Sociale” del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera.
Il riconoscimento sarà consegnato domenica 10 maggio al The Space Cinema Moderno a Roma alle ore 16:00 -sala 3 ingresso libero -da Marco Scola Di Mambro, nipote di Ettore Scola, con cui l’attore ha collaborato nel film Mario, Maria e Mario.
“Ricevere questo premio in un contesto così importante mi emoziona profondamente. È un riconoscimento che sento di condividere con tutte le persone e le storie che ho avuto il privilegio di incontrare lungo il mio cammino. Il mio lavoro è sempre stato guidato dal desiderio di raccontare l’umanità, nelle sue luci e nelle sue ombre. Ringrazio il Festival Tulipani di Seta Nera per questo abbraccio così autentico” – dichiara Scarpati.
Il riconoscimento valorizza la sua capacità di muoversi tra linguaggi e generi con eleganza, mantenendo uno sguardo attento alle dinamiche umane. Dagli esordi teatrali con la Cooperativa Teatro G. alla consacrazione sul grande e piccolo schermo, Scarpati ha costruito un percorso solido e riconoscibile. Negli anni Novanta il suo talento si afferma con interpretazioni in film come La Riffa e Chiedi la luna, fino alla collaborazione con Marco Tullio Giordana in Pasolini – un delitto italiano, presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Parallelamente a un costante impegno teatrale, raggiunge una grande popolarità nel 1998 con la serie Un medico in famiglia, accanto a Lino Banfi. Interprete versatile e sensibile, ha dato vita anche a figure di grande spessore civile, come Don Luigi Di Liegro e Don Zeno Saltini. Vincitore del David di Donatello per Il giudice ragazzino e riconosciuto fin dagli esordi da Giorgio Strehler, si afferma come uno dei volti più autorevoli del panorama artistico italiano.














