lunedì 18 febbraio 2019

Il Misantropo di Molière da giovedì 21 al Teatro Verdi di Salerno con Giulio Scarpati.

Da giovedì 21 febbraio a sabato 23 febbraio (ore 21)  e   domenica 24 febbraio (ore 18.00)
Teatro Verdi, SALERNO, Un grande classico,  Misantropo, riletto in chiave moderna.
Giulio Scarpati interpreta un intenso Alceste, affiancato da Valeria Solarino nei panni di Célimène.
La regia di Nora Venturini sottolinea la grande attualità del testo di Molière.



FOTO DI NOEMI ARDESI




Note di regia

Il Misantropo è la storia di un uomo che vuole avere un incontro decisivo con la donna che ama e che alla fine di un’intera giornata non ci è ancora riuscito.”

Le parole con cui Louis Jouvet, grande uomo di teatro, riassumeva il capolavoro di Molière, lette per la prima volta mi fecero sorridere per la loro evidente ironia. In realtà colgono un elemento importante dell’opera, spesso trascurato a favore del tema politico dell’uomo onesto e sincero in lotta contro la corruzione e l’ipocrisia della società. In questo capolavoro sempre in equilibrio tra commedia e tragedia, l’aspetto privato del tormento amoroso è dal punto di vista teatrale altrettanto interessante di quello sociale, perché ne evidenzia il fattore umano e ce lo rende sempre attuale a distanza di secoli. Nella sua urgenza di chiarirsi con Célimène, che gli sfugge e evita il confronto, spazzando via ogni ambiguità, Alceste è un personaggio estremamente moderno, contraddittorio sino al parossismo. Un uomo cerebrale e indignato, una specie di anacoreta per il quale il Bene, l’Etica, sono scelte assolute che non ammettono il minimo compromesso, rivendicate con furore nella scena della litigata con l’amico Filinto, che ho voluto in proscenio, a stretto contatto con il pubblico, quasi un prologo dello spettacolo. Ma Alceste è insieme un uomo profondamente passionale, carnale, un masochista dominato da un desiderio tirannico e insaziabile per una donna che è il suo opposto in tutto, visione del mondo, stile di vita, idea dei rapporti umani. Alceste è un uomo come noi: si indigna per ciò che desidera, soffre nella testa e nella carne, muovendosi in una società dove l’apparenza prevale sui valori. Lo stesso vale per Celimene, signora dei salotti, attorniata dalla sua corte mondana, che non vuole rinunciare a niente, né all’amore esclusivo di Alceste, né al gioco seduttivo con una schiera di pretendenti.

Proprio la loro incompatibilità è la molla che li spinge l’uno verso l’altra.

Tragici e comici insieme, Alceste e Celimene sono nostri contemporanei come coppia sentimentalmente impossibile: non si capiscono ma si amano, si sfuggono ma si cercano, si detestano eppure faticano a separarsi. Sono un uomo e una donna di oggi, con torti e ragioni equamente distribuiti, protervi nel non cedere alle richieste dell’altro, attaccati tenacemente alle proprie scelte di vita, in perenne conflitto tra loro.  Alceste e Celimene sono i protagonisti di una commedia amara, in cui non è previsto l’happy end. Attorno a loro si muove un carosello di tipi umani: il politico con velleità da scrittore, i giovani bene, vanesi e modaioli, la dama di carità, ipocrita e bigotta; parodie attualissime dei vizi e dei difetti dell’alta società di ieri, di oggi e di domani.

Nei loro difetti possiamo ritrovarci e riconoscerci; e ne ridiamo, guardandoci allo specchio. E un grande specchio incombe sulla scena, il teatrino- salotto di Celimene, dietro le cui tende intravediamo la compagnia prepararsi per la rappresentazione. Nello spettacolo il mondo contemporaneo irrompe nell’antichità classica, la realtà nella finzione, e lo spettatore può vedere riflessi, nella superficie antica, gli slanci e le idiosincrasie che sperimenta ogni giorno.

Nora Venturini

Momenti dello spettacolo 'Misantropo' con Giulio Scarpati ed intervista da Arezzo

Giulio Scarpati, Valeria Solarino e Nora Venturini ospiti alla Libreria Spartaco a Santa Maria Capua Vetere

Martedì 19 e mercoledì 20 febbraio 2019, alle ore 21.00, al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere, Giulio Scarpati e Valeria Solarino mettono in scena “Misantropo” di Molière, traduzione di Cesare Garboli. Con Blas Roca Rey Anna Ferraioli, Matteo Cirillo, Federica Zacchia Mauro Lamanna, Matteo Cecchi scena Luigi Ferrigno costumi Marianna Carbone luci Raffaele Perin musiche Marco Schiavoni regia Nora Venturini.
Mercoledì 20 febbraio, alle ore 18.30, Giulio Scarpati, Valeria Solarino e Nora Venturini saranno ospiti alla Libreria Spartaco

 

martedì 5 febbraio 2019

Teatro: a Catanzaro va in scena il “Misantropo” con Giulio Scarpati

 La forza dei classici al teatro comunale per la stagione Ama Calabria. Nel cast anche un giovane talento calabrese.
I grandi classici a teatro. La stagione Ama Calabria conferma la qualità degli spettacoli offerti al pubblico con la rivisitazione di un’opera di Molière, il “Misantropo”, diretta dalla regista Nora Venturini e interpretata da un attore molto amato e conosciuto anche in televisione, Giulio Scarpati. Il protagonista è un uomo che in modo vagamente masochista si ostina ad amare la donna sbagliata, quella che è il suo opposto in tutto, nello stile di vita, nella visione etica, nel senso dell’amicizia e dei rapporti sociali.



giovedì 31 gennaio 2019

'Misantropo' con Giulio Scarpati : consensi e applausi già ad inizio tournée



Si è partiti da Fermo, e qui qualche immagine della 'prima' ...


...proseguendo con Sanseverino Marche di cui postiamo una recensione

Debutta in prima nazionale a Fermo (26 e 27 gennaio) e poi al Feronia di San Severino (29 gennaio, ore 20.45) il capolavoro di Molière Misantropo che, nella traduzione di Cesare Garboli, rivive nei volti e nei gesti di Giulio Scarpati (Alceste) e Valeria Solarino (Célimène), i quali sono protagonisti di una commedia amara con Blas Roca Rey (Filinto), diretti dalla sapiente regia di Nora Venturini. “Il Misantropo è la storia di un uomo che vuole avere un incontro decisivo con la donna che ama e che alla fine di un’intera giornata non ci è ancora riuscito”.

“Le parole con cui Louis Jouvet riassumeva il capolavoro di Molière, quando le ho lette per la prima volta – afferma Nora Venturini – mi hanno fatto sorridere, interpretandole come una battuta ironica del grande uomo di teatro. In realtà colgono un elemento niente affatto riduttivo e spesso trascurato o messo in ombra a favore del tema politico dell’uomo onesto e sincero in lotta contro la corruzione e l’ipocrisia della società. L’aspetto privato, in questo capolavoro che si muove sempre in equilibrio tra commedia e tragedia, è altrettanto importante dal punto di vista teatrale, di quello sociale, perché ne evidenzia il fattore umano, e dalla corte del re Sole lo porta dritto a noi. Nella sua urgenza di parlare con Célimène, che gli sfugge e evita il confronto, nel suo bisogno di chiarirsi, di fare piazza pulita di ogni ambiguità, Alceste è un personaggio estremamente moderno. È un uomo che in modo vagamente masochista si ostina ad amare la donna sbagliata, quella che è il suo opposto in tutto, nello stile di vita, nella visione etica, nel senso dell’amicizia e dei rapporti sociali. E lo stesso vale per Célimène nei confronti di Alceste, quando dichiara di preferirlo agli altri pretendenti. È proprio la loro differenza la molla che li spinge uno verso l’altra: signora dei salotti lei, mondanamente attorniata dalla sua corte, intellettuale duro e puro lui, rigido negli scontri filosofici con l’amico Filinte, così assoluto da apparire eroico e nello stesso tempo ridicolo. Attorno a loro, a raccontarci il mondo che Alceste detesta e Célimène padroneggia, un carosello di prototipi umani, parodie attualissime dei vizi e dei difetti dell’alta società. Allora se Alceste è “nostro contemporaneo” nella sua indignazione impotente e donchisciottesca contro la falsità e la corruzione, sono “nostri contemporanei”, tragici e comici insieme, anche Alceste e Célimène come coppia sentimentalmente impossibile: non si capiscono ma si amano, si sfuggono ma si cercano, si detestano ma si desiderano. Sono un uomo e una donna di oggi, con torti e ragioni equamente distribuiti, protervi nel non cedere alle richieste dell’altro, non disposti a rinunciare alle proprie scelte di vita, in perenne conflitto tra loro. Nei loro difetti possiamo a turno ritrovarci e riconoscerci; e ne ridiamo, guardandoci allo specchio. Due protagonisti di una commedia amara in cui non è previsto l’happy end”.

Completano il cast dello spettacolo Anna Ferraioli (Arsinoè), Matteo Cirillo (Oronte, Basco, Du Bois), Federica Zacchia (Eliante), Mauro Lamanna (Acaste) e Matteo Cecchi (Clitandro). La scena è di Luigi Ferrigno, i costumi di Marianna Carbone, le luci di Raffaele Perin e le musiche di Marco Schiavoni.

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RINNOVO LE PROSSIME TAPPE, A PARTIRE DA OGGI :

- CITTANOVA (Rc) - Teatro R. Gentile: 1 febbraio 2019
Ore: 21,00

-COSENZA - Teatro Rendano: 2 febbraio 2019 -Ore: 20,30

- CATANZARO - Cinema Teatro Comunale: 3 febbraio 2019
Ore: 21,00

- CASERTA - Teatro Comunale “C. Parravano” 9 - 10 febbraio 2019 -Sabato: ore 20,45 -Domenica: ore 18,00

-MAGENTA (Mi) - Teatro Lirico: 13 febbraio 2019 Ore: 21,00

-LODI - Teatro alle Vigne: 14 febbraio 2019 Ore 21,00

-STRADELLA (Pv) - Teatro Sociale : 15 febbraio 2019 
Ore: 21,00

- S. MARIA CAPUA VETERE (Ce) - Teatro Garibaldi: 19 - 20 Febbraio 2019 Ore 21,00

- SALERNO - Teatro Verdi: 21 - 24 Febbraio 2019 
Giovedì - Sabato: ore 21,00 -Domenica ore 18,00

-CAMPOBASSO - Teatro Savoia: 27 Febbraio 2019
Ore: 21,00

- POMIGLIANO D’ARCO (Na) - Cinema Teatro Gloria: 28 Febbraio 2019 Ore 20,45

-. TELESE TERME ( Bn) - Cinema Teatro Modernissimo: 1 Marzo 2019 Ore 20,30

-. AVELLINO - Teatro Carlo Gesualdo: 2 - 3 Marzo 2019 
Sabato: ore 21,00 -Domenica : ore 18,00

- LANCIANO (Ch) - Teatro F. Fenaroli: 8 marzo 2019
Ore: 21:00

- CHIETI - Teatro Marrucino: 9 - 10 Marzo 2019
Sabato: ore 21,00 
Domenica: ore 17,00 
- ROMA - Teatro Ambra Jovinelli : 13 - 24 Marzo 2019 
Mercoledì, giovedì e venerdì: ore 21,00 
Sabato 16 marzo ore: 16,30 e ore 21,00
Sabato 23 Marzo: ore 21,00 -Domenica: ore 17,00

-.VIGEVANO ( Pv) - Teatro Cagnoni: 26 - 27 Marzo 2019 
Martedì e Mercoledì : ore 20,45

- MONZA - Teatro Manzoni: 28 - 31 Marzo 2019
Giovedì - sabato: ore 21,00 -Domenica: ore 16,00

giovedì 24 gennaio 2019

Parte da Fermo , Sabato 26 Gennaio la tounée di 'MISANTROPO' con Giulio Scarpati

PRONTI PER 'LA PRIMA' ! 

SABATO 26 GENNAIO, a teatro con Giulio Scarpati e un'ottima compagnia di attori, a  Fermo, con 'MISANTROPO'di Molière







martedì 8 gennaio 2019

Domani, 9 gennaio , Teatro Sociale di Valenza per #ValenzaMovie 'Notti Magiche' di Virzì . Tra gli attori Giulio Scarpati







Campionati del Mondo di Calcio Italia '90: la notte in cui la Nazionale viene eliminata ai rigori dall'Argentina, un noto produttore cinematografico viene trovato morto nelle acque del Tevere. I principali sospettati dell’omicidio sono tre giovani aspiranti sceneggiatori, chiamati a ripercorrere la loro versione al Comando dei Carabinieri.
Notti Magiche, il film di Paolo Virzì, è il racconto della loro avventura trepidante nello splendore e nelle miserie dell'ultima stagione gloriosa del Cinema Italiano.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=R6BbF3v8HIg

DATA USCITA: 08 novembre 2018
GENERE: Commedia, Drammatico
ANNO: 2018
REGIA: Paolo Virzì
ATTORI: Mauro Lamantia, Giovanni Toscano, Irene Vetere, Roberto Herlitzka, Marina Rocco, Paolo Sassanelli, Eugenio Marinelli, Emanuele Salce, Andrea Roncato, Giulio Berruti, Ferruccio Soleri, Paolo Bonacelli, Ludovica Modugno, Giulio Scarpati, Simona Marchini, Ornella Muti, Giancarlo Giannini, Fabrizio Berruti
PAESE: Italia
DURATA: 125 Min
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution

ingresso 6€
Info e prenotazioni: 0131.920154 - biglietteria@valenzateatro.it
🔴La sera della proiezione la biglietteria apre alle 20.30

Fervono le prove di 'Misantropo' con Giulio Scarpati, a breve in scena nei teatri italiani !