Benvenuti sul blog ufficiale dell'attore GIULIO SCARPATI.
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L'attore è stato insignito del Premio Sorriso Diverso alla Carriera durante l'evento "Gran Galà del Sociale", svoltosi domenica 10 maggio 2026 presso il cinema The Space Moderno a Roma
Il premio è stato consegnato da Marco Scola Di Mambro, nipote del celebre regista Ettore Scola, con cui l'attore collaborò in passato.
QUI foto , momento della premiazione e videointervista
Sarà Giulio Scarpati, uno dei volti più amati dal pubblico italiano, a ricevere il Premio alla Carriera nell’ambito del “Gran Galà del Sociale” del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera.
Il riconoscimento sarà consegnato domenica 10 maggio al The Space Cinema Moderno a Roma alle ore 16:00 -sala 3 ingresso libero -da Marco Scola Di Mambro, nipote di Ettore Scola, con cui l’attore ha collaborato nel film Mario, Maria e Mario.
“Ricevere questo premio in un contesto così importante mi emoziona profondamente. È un riconoscimento che sento di condividere con tutte le persone e le storie che ho avuto il privilegio di incontrare lungo il mio cammino. Il mio lavoro è sempre stato guidato dal desiderio di raccontare l’umanità, nelle sue luci e nelle sue ombre. Ringrazio il Festival Tulipani di Seta Nera per questo abbraccio così autentico” – dichiara Scarpati.
Il riconoscimento valorizza la sua capacità di muoversi tra linguaggi e generi con eleganza, mantenendo uno sguardo attento alle dinamiche umane. Dagli esordi teatrali con la Cooperativa Teatro G. alla consacrazione sul grande e piccolo schermo, Scarpati ha costruito un percorso solido e riconoscibile. Negli anni Novanta il suo talento si afferma con interpretazioni in film come La Riffa e Chiedi la luna, fino alla collaborazione con Marco Tullio Giordana in Pasolini – un delitto italiano, presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Parallelamente a un costante impegno teatrale, raggiunge una grande popolarità nel 1998 con la serie Un medico in famiglia, accanto a Lino Banfi. Interprete versatile e sensibile, ha dato vita anche a figure di grande spessore civile, come Don Luigi Di Liegro e Don Zeno Saltini. Vincitore del David di Donatello per Il giudice ragazzino e riconosciuto fin dagli esordi da Giorgio Strehler, si afferma come uno dei volti più autorevoli del panorama artistico italiano.
In occasione del decennale della scomparsa, il Museo di Roma ospita la mostra che ripercorre la vita personale e artistica del regista.
A cura di Silvia Scola e Alessandro Nicosia
L’esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell’autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore e acuto osservatore del suo tempo. Dalle radici a Trevico (Avellino) al legame profondo con Roma, il racconto accompagna visitatrici e visitatori in un viaggio fatto di immagini, parole e suggestioni, come le pagine di un racconto in continua trasformazione.
La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e curata da Silvia Scola e Alessandro Nicosia, è organizzata e realizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Sono inoltre presenti materiali di Rai Teche, dell’Archivio storico Luce e prestiti della Collezione Studio EL – Cinecittà S.p.A.
Dietro ad Ettore Scola c’è un uomo, c’è un artista, c’è Roma, che sono le tre sezioni della mostra. Ma Ettore Scola era anche un acuto osservatore sociale, un perfezionista mai autoritario, ma autorevole. La mostra non è, infatti, solo la celebrazione di un regista, ma è un viaggio attraverso i capolavori che hanno fatto la storia del cinema e che restano immortali, è un viaggio nella persona e nei ricordi. L’esposizione restituisce l’uomo dietro la cinepresa, attraverso i documenti inediti, i bozzetti e le vignette, quelle di un maestro completo, di cui oggi il cinema fa difficoltà a trovare eguali.
Lo ricorda, in particolare, un artista che parlando di lui si emoziona. Lo si sente nella voce, ma lui lo sente nel cuore. Si tratta di Giulio Scarpati, che ammette: “Lui è veramente stato un autore e un regista che non solo sapeva perfettamente quello che voleva, ma addirittura aveva il film in testa e faceva le inquadrature che servivano alla sua idea di film. Era capace di farle tante volte, non alzava mai la voce, ma quando diceva ‘da capo’ al sedicesimo ciak, per noi era la morte”.
Informazioni
Luogo -Museo di Roma
Orario Dal 2 maggio al 13 settembre 2026 , dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00
Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura.Giorni di chiusura: lunedì
GIULIO SCARPATI A NAPOLI PER UNA MASTERCLASS SPECIALE DI RECITAZIONE E UNO SPETTACOLO
Gigliola De Feo, Giuliana Tabacchini ed Ersilia Saffiotti sono i tre nomi alla guida del progetto che porta a Napoli Giulio Scarpati per una due giorni di Teatro e Cinema a tutto tondo che vedrà il popolare attore impegnato sulla scena ma anche in un incontro formativo che coinvolgerà allievi attori della città.
Rispettivamente direttrice artistica della scuola di recitazione La Falegnameria dell'Attore, direttrice artistica del Nuovo Teatro Sancarluccio, cofondatrice con Gigliola de Feo dell’etichetta di promozione e produzione teatrale Scenario Biondo, de Feo, Tabacchini e Saffiotti hanno confezionato un suggestivo momento di confronto tra Scarpati e gli allievi de La Falegnameria dell’Attore, all’interno degli spazi del Teatro Sancarluccio, nel pomeriggio di giovedì 14 maggio, per poi proseguire con una serata di spettacolo venerdì 15 maggio alle ore 21, data in cui il Teatro Sancarluccio, in collaborazione con Scenario Biondo, ospiterà Scarpati con il suo reading brillante “Eduard e Dio”, tratto dalla raccolta di racconti ‘Amori ridicoli’ di Milan Kundera.
Dai social di "MaidireGossip" il video in cui Giulio Scarpati spegne le candeline sulla torta per i suoi 70 anni. E spiega: "Non interpreterò più Lele Martini. I tempi sono cambiati, noi eravamo giusti come famiglia in quel contesto, con dei maschi che gestivano da soli una famiglia. Allora era una cosa originale, ma è cambiato tutto così tanto che ,secondo me, sarebbe meglio non fare un’ultima puntata o stagione, ma inventarsi qualcosa di nuovo per raccontare questa realtà che viviamo.
Allora non c’era un cellulare a tavola, non si vedeva la tv mentre si mangiava, oggi si sta a cena con gli schermi accesi, si parla poco e niente. Vanno raccontate queste cose, anziché rituffarsi in un passato nostalgico".
Da parte dell’Admin e di tutto lo staff del Blog in rete e della Pagina Facebook, oggi celebriamo un traguardo importante per Giulio Scarpati.
Ma soprattutto celebriamo un cammino condiviso. 70 anni di vita. E più di vent’anni di strada fatta insieme.
Quando ci hai affidato la tua carriera, ci hai dato molto più di un incarico e di un impegno che avevamo già avviato perché mosse dall'ammmirazione: ci hai dato fiducia.
Una fiducia che nel tempo è diventata collaborazione, confronto, condivisione. Abbiamo vissuto il teatro fianco a fianco, ma anche le emozioni di set cinematografici e scene di fiction, scambiandoci impressioni a sipario appena calato o parlando di progetti con rispetto e libertà.
In questi anni il lavoro è cresciuto insieme all’amicizia. Ed è con lo stesso affetto e la stessa stima che oggi celebriamo questo traguardo importante.
Questo semplice video è il nostro grazie, GIULIO.
Il palco cambia scena. La nostra presenza accanto a te, NO.😉
Innegabile il successo della fiction "Cuori" nonché della "new entry" Giulio Scarpati, personaggio che fa da collante, col suo mistero e la sua umanità, tra i protagonisti principali !
ORA si attendono notizie di..un seguito.
Intanto, una bella intervista di oggi da "Chi Magazine" (per leggere si può salvare ogni pagina e ingrandire )
Stasera, alle 23,40, su RAI UNO , nella terza e ultima parte della trasmissione “XXI Secolo”,condotta da Francesco Giorgino, spazio alla cultura e allo spettacolo: Giulio Scarpati, attore noto al grande pubblico italiano, protagonista di fiction e film di successo e attualmente impegnato nella fiction Rai “Cuori”, racconterà alcuni aspetti inediti . Giorgino è affiancato, nelle domande agli ospiti, dai giovani universitari presenti in studio, in rappresentanza della Generazione Z.
Una fiction che non ha tradito le aspettative, CUORI, anzi, con l'arrivo del personaggio misterioso , suadente di Gregorio Fois, sta attirando curiosità in molti.
Inutile dire che, dopo anni di carriera, Scarpati, anche in poche battute, riesce ad essere profondo e accattivante. La teatralità è dentro di lui.