lunedì 20 febbraio 2017

BUON COMPLEANNO 2017, GIULIO SCARPATI!

In piena tournée, tra i complimenti, i consensi, i sorrisi, gli incontri , accanto ad un pubblico affezionato e fedele negli anni...
lo Staff e la sottoscritta Admin del Blog omaggiano il nostro Giulio ricordando che è il suo compleanno e che gli anni che ha sono solo un numero: il resto è voglia di comunicare, simpatia, serietà,professionalità.
 E sempre GRAZIE per la fiducia in chi amministra i suoi spazi  :)

DA TUTTI, PER GIULIO SCARPATI, UN FELICE COMPLEANNO! 





venerdì 17 febbraio 2017

Giulio Scarpati e il suo spettacolo 'Una giornata particolare' : articoli, recensioni e partecipazioni ad eventi. Ultime news

La scorsa settimana, con l'occasione dello spettacolo al Fondazione Teatro Coccia di Novara e la replica numero 100, Giulio ha partecipato alla seconda festa del libro Libri Galeotti , organizzato dall' Istituto Castelli. Qui l'articolo con una bella intervista da il Corriere di Novara di ieri, 16 febbraio






E QUI UN BEL VIDEO DELLA 'DIRETTA' 


Ancora da Novara una recensione dal sito 'Corriere dello spettacolo' 




sabato 11 febbraio 2017

Incontri, interviste e ospitate di Giulio Scarpati a Milano, Venaria e Novara

Una simpatica iniziativa dell' insegnante  Claudia Muzzi quando Giulio è stato a Milano

INTERVISTA A GIULIO SCARPATI: “UNA GIORNATA PARTICOLARE” FUORI E DENTRO IL PALCO

Quando abbiamo avuto l’idea di intervistare Giulio Scarpati non pensavamo che saremmo riusciti a organizzare tutto ma l’Ufficio Stampa del Teatro Franco Parenti di Milano e l’entourage del Sig. Scarpati hanno fatto sì che l’incontro tra i ragazzi del COF #onceuponablog della Scuola Pastor Angelicus e il noto attore romano avesse luogo.
Questo momento è stato molto piacevole e importante per i ragazzi, autori in totale autonomia delle domande poste e improvvisatisi intervistatori per una sera.

Giulio Scarpati ha risposto con la gentilezza d’animo che lo contraddistingue, ponendosi sempre da pari con i suoi giovanissimi interlocutori, facendoli sentire al centro della sua attenzione, concedendo loro in chiusura d’intervista foto ricordo e autografi e regalando ai ragazzi la possibilità e l’emozione di essersi confrontati piacevolmente con un importante attore italiano




Dal Novarese:

VENARIA REALE – Al Concordia successo per “Una giornata particolare”
Sala gremita per una rappresentazione intensa

https://www.obiettivonews.it/2017/02/11/venaria-reale-al-concordia-successo-per-una-giornata-particolare/





Sabato 11 febbraio, in occasione della tappa  al 'Fondazione Teatro Coccia 'di Novara, Giulio ospite della seconda "festa" "Libri Galeotti" organizzata dall' Istituto Castelli di Novara con il patrocinio del Comune di Novara e la collaborazione della Libreria La Talpa e del Circolo dei lettori / Novara.

sabato 4 febbraio 2017

Intervista a Giulio Scarpati da 'Verissimo' di oggi, 4 febbraio

Una bella introduzione per illustrare la sua carriera, qualche scambio di idee sul suo lavoro, sugli inizi e, come sappiamo, conoscendo la discrezione di Giulio, molto poco sul 'personale'.

Giulio si trova ora a Milano per lo spettacolo teatrale ed è stato puntuale e ben montato il servizio che confronta 'Una giornata particolare' versione Mastroianni-Loren, con l'attuale trasposizione teatrale della regista Nora Venturini.
Ancora una volta si è evidenziata la bella operazione di messa in scena in teatro che, pur mantenendosi fedele all'originale, ha 'vita propria' e muove altro tipo di emozione-partecipazione


Ai seguenti links l'intervista suddivisa in tre parti di questo pomeriggio a VERISSIMO su Canale5.

La carriera:  http://www.video.mediaset.it/video/verissimo/servizi/giulio-scarpati-la-carriera_687714.html



 Giulio e il teatro  http://www.video.mediaset.it/video/verissimo/interviste/giulio-scarpati-e-il-teatro_687716.html

Il tour teatrale http://www.video.mediaset.it/video/verissimo/interviste/giulio-scarpati-il-tour-teatrale_687719.html


martedì 31 gennaio 2017

ANTICIPAZIONE: GIULIO SCARPATI OSPITE A 'VERISSIMO', Canale 5, sabato 4 Febbraio



SABATO 4 FEBBRAIO, SINTONIZZIAMOCI SU CANALE 5 
A PARTIRE DALLE 16,10 !

OSPITE SPECIALE...




 GIULIO SCARPATI ! 



http://www.verissimo.mediaset.it/

Belle recensioni su 'Una giornata particolare' dopo lo spettacolo di Pisa. Da stasera Giulio Scarpati a Milano

Continuano i consensi e la partecipazione del pubblico a questo spettacolo.

Da stasera, 31 gennaio, Giulio a MILANO – Teatro F. Parenti (Sala Grande): 
31 gennaio – 5 febbraio 2017; martedì e sabato: ore 20,30
 mercoledì e venerdì: ore 19,30;
 giovedì: ore 21,00
 sabato: ore 20,30;
 domenica: ore 16,00

QUI UNA RECENSIONE dello spettacolo tenuto a PISA


PER LA TAPPA MILANESE ALTRI DUE ARTICOLI



sabato 28 gennaio 2017

Le tappe toscane di 'Una giornata particolare' con Giulio Scarpati






Dal   25 al 27 gennaio Giulio Scarpati e il suo spettacolo hanno fatto tappa a Siena al Teatro dei Rinnovati
Qui di seguito l'intervista da Siena News



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Oggi, Sabato 28 gennaio, alle ore 18,05 Giulio sarà ospite a Radio 24 della trasmissione di cinema, condotta da Franco Dassisti, La Rosa Purpurea - Radio 24.
La trasmissione può essere ascoltata dal sito di Radio 24 al link
http://www.radio24.ilsole24ore.com/

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Oggi 28 gennaio e domenica 29 "Una giornata particolare" sarà al Fondazione Teatro Verdi di Pisa dove sabato pomeriggio alle ore 18,00, in Sala Tita Ruffo, vi sarà l'incontro con gli attori.
http://www.lanazione.it/pisa/spettacoli/una-giornata-particolare-con-scarpati-e-solarino-1.2850258



domenica 22 gennaio 2017

Oggi, ore 18,00, ultima recita a Napoli Teatro Diana , di 'Una giornata particolare'




 Molti gli articoli, gli incontri attori e pubblico, per questa lunga tappa napoletana.
Ed è stata proprio la massiccia partecipazione a tutte le recite, l'accoglienza entusiasta del pubblico, primo 'referente' di qualsiasi lavoro teatrale e-o cinematografico, a gratificare chi lo fa.

Giulio ringrazia dunque tutti coloro che hanno voluto omaggiarlo prima, durante e dopo lo spettacolo. Uno spettacolo che, nel pieno rispetto dell'opera originale del grande regista Scola, ha saputo trasporre sulle tavole di un palcoscenico eventi, emozioni, incertezze, piccole gioie, grandi problemi sociali, con lo sfondo di una Storia che tutti conosciamo-quella dell'epoca fascista - con garbo e puntualità. Rispettando, ovviamente, i canoni di una mise en scène teatrale, necessariamente differente dai tempi di una pellicola cinematografica .
Oggi pomeriggio ultima replica di "Una giornata particolare" al Teatro Diana Napoli.
(Da mercoledì 25 gennaio lo spettacolo sarà a Siena al Teatro Dei Rinnovati, come da calendario posto a destra di questo Blog)

Inseriamo, pertanto, un video della celebrazione dell'anniversario della scomparsa di Ettore Scola, ascoltando anche la voce della regista Nora Venturini





giovedì 19 gennaio 2017

Interviste radio a Giulio Scarpati, a Napoli e celebrazioni a un anno dalla scomparsa del regista Ettore Scola

Sarà ancora fino al 22 gennaio, al Teatro Diana, 'UNA GIORNATA PARTICOLARE' con Giulio Scarpati. Giulio ha concesso interviste in radio. QUI una per 'ISORADIO'

http://www.isoradio.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-ab361bd4-27a8-4601-8a3d-5794fb73b11f.html 


 Giulio Scarpati è intervenuto nel corso della trasmissione radiofonica L’Altra Frequenza – lgbt on Air (Radio Amore Napoli), durante la puntata di lunedì 16 gennaio. Eccone, di seguito, l’intervista.

 Giulio come mai hai scelto di mettere in scena il celebre film di Scola?
 Era un film che ho adorato e già tempo fa avevo pensato a una messinscena teatrale. E così mi sono confrontato con Ettore Scola e con Nora Venturini, la regista, ed abbiamo capito di poterlo fare. E’ un film che ho amato molto con un Mastroianni straordinario. Si tratta, inoltre, di un film che ha delle caratteristiche molto teatrali. Del resto abbiamo fatto un adattamento molto fedele del film. Le parole di Maccari e di Scola ci sono tutte.

Gabriele è uno dei primi protagonisti omosessuali del cinema italiano. Come hai avvicinato questo personaggio?
 Già nell’interpretazione di Mastroianni, l’omosessualità di Gabriele era affrontata con grandissima sensibilità. Io ho provato a capire cosa potesse significare, durante il fascismo, essere omosessuale. Cosa si provava a vivere con la certezza che il proprio modo di essere poteva farti licenziare e poteva condannarti al confino. Quanto fosse necessario fingere e nascondersi. Ecco perché per lo spettacolo mi sono fatto crescere i baffi perché ho immaginato che Gabriele fosse costretto, suo malgrado, a vivere sotto copertura, con la paura di non poter mai essere se stesso. La giornata particolare è quella in cui Gabriele deve essere condotto al confino, proprio mentre avviene lo storico incontro tra Mussolini e Hitler, e nonostante questo Gabriele trova la forza di confidarsi con Antonietta, questa donna serva e schiava del marito che rappresenta un’altra declinazione della solitudine. Gabriele e Antonietta sono due persone che non possono mai dire quello che realmente pensano. E sono sì profili umani molto differenti ma assimilati dal fatto di vivere due diverse forme di schiavitù.Eppure, nonostante la differenza, Gabriele e Antonietta si aprono l’uno all’altro e riescono ad avere addirittura uno slancio d’amore.

A pochi giorni dalla Giornata della Memoria, in cui si ricordano anche i triangoli rosa perseguitati dai nazifascisti, pensi che sia necessario ancora tenere alta la guardia nella lotta alle discriminazioni ai danni delle persone lgbt?

 Io penso che quello che stiamo vivendo oggi segna un passo in avanti notevole per le persone omosessuali. A parte le unioni civili, sta maturando una coscienza nuova nel Paese e si sta facendo sempre più luce su quelle che sono state le discriminazioni atroci del passato. Io credo che ora possiamo guardare al futuro con un ottimismo maggiore. E possiamo far capire ancora di più che la dignità delle persone è un bene assoluto e che l’emarginazione è la cosa peggiore, in qualsiasi forma avvenga e non è questione solo di difesa di un orientamento sessuale, ma di difesa di qualsiasi tipo di identità. Il rispetto dell’essere umano è alla base di ogni cosa e non c’è ragione politica accettabile che possa esprimere la necessità di discriminare un gruppo di persone. Questo testo ha una grande forza proprio perché riguarda individui che sono ai margini. Gabriele e Antonietta, non partecipano alla parata fascista perché sono ai margini di una società che non li prevede.

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Oggi, ad un anno esatto dalla scomparsa, il Teatro Diana Napoli e la Campania tutta celebra il Maestro Ettore Scola








domenica 15 gennaio 2017

Recensioni da Napoli su 'Una giornata particolare' con Giulio Scarpati


Una giornata particolare, fiumane ed emarginazione al Teatro Diana

6 Maggio 1938. A Roma l’arrivo del Führer, Adolf Hitler, venuto in Italia per consolidare l’alleanza con Benito Mussolini, è celebrato con una enorme parata che coinvolge tutta la Città. Tra canti, sfilate e saluti romani la folla in delirio inneggia ai due politici per una intera giornata. Rimangono invece a casa, esclusi da questa fiumana, due vicini: Antonella, madre e moglie, costretta a vegliare sul focolare, e Gabriele, ex radiocronista appena licenziato a causa del suo diverso orientamento sessuale. Il loro incontro casuale li porterà a riflettere sulle loro vite e sulle dinamiche perverse della società.

Di questo tratta Una giornata particolare, adattamento di Gigliola Fantoni del celebre film di Ettore Scola e Ruggero Maccari, andato in scena ieri sera al Teatro Diana di Napoli,

Una giornata particolare, la resistenza in un abbraccio

Lo spettacolo, come il film, rispetta le tre unità aristoteliche, poiché si svolge in un unico ambiente, in un’unica giornata e non presenta sottotrame.

Il rapporto tra i due protagonisti inizia in modo tanto favolistico quanto simbolico: Antonella, nel pulirne la gabbia, lascia inavvertitamente fuggire il suo uccellino che vola via dalla finestra e si adagia sul dirimpetto di fronte. Così, allo stesso modo la donna, soggiogata completamente dal fedifrago ed arrogante marito, interrompe le faccende da casalinga ed esce dalla sua gabbia per recarsi all’appartamento del vicino, che mai aveva incontrato prima di allora. L’irruzione della donna salva Gabriele dal suicidio. L’uomo, svilito dal licenziamento e dalla mancanza del compagno, era in procinto di togliersi la vita ma viene, appunto, interrotto dall’arrivo della casalinga.

Dopo qualche incomprensione iniziale, il loro avvicinamento ha un effetto epifanico su entrambi e ne avvicina, ma non colma in toto, le due solitudini. Ciò si evidenzia grazie alla splendida scenografia: inizialmente, infatti, le abitazioni dei due vengono sovrapposte e nel loro parallelismo c’è l’intento di confronto e di distacco di due esistenze che non sembrano avere, né ideologicamente né fisicamente, punti di contatto. Successivamente, invece, il mobilio di entrambi si ritrova sullo stesso piano, con le due solitudini che sono vicine ed arrivano a sfiorarsi, seppur per un solo istante.

E mentre la storia, quella con la S maiuscola, pone le basi al più tragico evento di sempre, il “dissidente” e la casalinga ignorano le urla, le celebrazioni e il rumore dei cannoni, e nella loro personale prigione, come atto di estrema resistenza, si chiudono in un abbraccio che non potranno, non dovranno dimenticare.

Applausi per Giulio Scarpati e Valeria Solarino

Il  ruolo della donna e le sue possibilità di affrancamento in una società patriarcale votata al patriottismo e alle armi, l’istruzione come forma di  rifiuto all’assoggettazione, la sudditanza psicologica quasi reverenziale nei confronti di un Duce che mandava al confino chi non aderiva ai suoi canoni e alle sue idee politiche:  Una giornata particolare non è solo una commedia perfetta, ma anche e soprattutto una forte testimonianza dell’Italia degli anni 30’ che viveva succube delle ideologie del partito fascista. Una sua trasposizione teatrale, dopo la restaurazione della pellicola del 2014, appare oggi più che mai necessaria. Necessaria a patto che sia di alto livello, come in questo caso.

Il capolavoro di Ettore Scola risulta, infatti, vivido nella regia di Nora Venturini che ha trovato in Giulio Scarpati e Valeria Solarino due splendidi compagni di viaggio, due attori che con umiltà e carisma sono riusciti, da un lato, nella missione di non far rimpiangere Sofia Loren e Marcello Mastroianni, e dall’altro a rendere nuovamente tributo al regista di Avellino.


Marcello Affuso

Qui il sito da cui è tratta :

http://www.eroicafenice.com/teatri-campania/una-giornata-particolare-al-teatro-diana/

mercoledì 11 gennaio 2017

Lunga permanenza a Napoli, Teatro Diana, di 'Una giornata particolare' con Giulio Scarpati

Ben 11 giorni di recite, dall'11 al 22 gennaio per lo spettacolo de Gli Ipocriti . Doppie, pomeridiane e serali a Napoli con UNA GIORNATA PARTICOLARE.

QUI I PRIMI ARTICOLI DA GIORNALI CAMPANI E ora 'in atto' la 'prima' !

da IL MATTINO ed. Napoli del 10 gennaio




DA 'LA REPUBBLICA' ed. Napoli di oggi, mercoledi 11 gennaio


domenica 8 gennaio 2017

A Sulmona grande successo di 'Una giornata particolare' . Spostata la data di Chieti






SCARPATI DEDICA LO SPETTACOLO"UNA GIORNATA PARTICOLARE" A FABRIZIA DI LORENZO
SULMONA – “Questa serata la dedichiamo a Fabrizia Di Lorenzo perché la morte di questa ragazza ha scosso tutta l’Italia e il mondo”. Così l’attore Giulio Scarpati, ieri a Sulmona per inaugurare la stagione di prosa con lo spettacolo “Una Giornata Particolare”. La dedica è per la giovane di Sulmona vittima della tragedia di Berlino. “La nostra è una compagnia tutta di giovani ed è importante dare loro fiducia”- ha proseguito Scarpati.
Lo spettacolo con Valeria Solarino ha fatto registrare il teatro pieno in ogni ordine di posto nonostante le avverse condizioni atmosferiche.

Video Stream

http://centroabruzzonews.blogspot.it/2017/01/scarpati-dedica-lo-spettacolouna.html

 A causa del maltempo gli spettacoli  al Teatro Marrucino   di Chieti sono stati annullati e rimandati a domenica 26 e lunedì 27 marzo

Qui un articolo di ieri, 7 gennaio, da Il Messaggero ed. Abruzzo