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mercoledì 30 maggio 2018

Bellissimo film, 'Il fulgore di Dony': recensione e commenti dalla Pagina Ufficiale del Blog di Giulio Scarpati in Facebook


"Ci sono film che ti rimangono impressi, che ti lasciano un segno indelebile, nel cuore e nella mente. Uno di questi è Il fulgore di Dony, scritto e diretto da Pupi Avati, che già mi aveva emozionato tanto con Il papà di Giovanna. Ma qui si è davvero superato. [...]  Un film delicato. Per il tema affrontato, per come viene affrontato, per l’interpretazione profonda dei suoi bravissimi attori. Un titolo che a primo impatto può sembrare incomprensibile, ma che più che mai azzecca la personalità della dolcissima protagonista di questa storia.

Come ha spiegato il regista, fulgore è sinonimo di splendore, luminosità, lucentezza, scintillio, sfavillio, brillantezza, fulgidezza; per essere capaci di fulgore occorre emanare luce propria, oppure, come nel caso di alcune pietre preziose, riflettere nelle mille sfaccettature una luce esterna.










La commovente storia de Il fulgore di Dony
Dony fa entrambe le cose: emana una straordinaria luce propria, ma è anche una pietra preziosa, che riflette la luce di Marco, a cui dedica la sua vita.

Donata, per tutti Dony, ha solo 14 anni, forse 15, è la prima della classe, vuole diventare scrittrice ed è ballerina di danza classica. Un giorno, per caso, conosce Marco, entrato nel cortile del suo condominio per recuperare un drone finito su un albero. E’ amore a prima vista per Dony, che ha paura di non incontrare più quel ragazzo bellissimo, gentile ed educato, in una Bologna così grande e affollata. Invece, durante le vacanze di Natale, avviene il “miracolo”, come lo definisce lei. I due si rincontrano in un ospedale, dove sono ricoverati sia Marco sia il fratello di Dony, entrambi caduti dagli sci.

Tornata a casa, Dony non ha più notizie del ragazzo, così si reca a casa sua, trovandosi davanti ad un Marco completamente “diverso”. L’incidente sugli sci gli ha causato un grave danno neurologico, e ora Marco è come un bambino. Dony scappa, poi torna, scappa di nuovo, finchè decide di restare, perchè vederlo felice è l’unica cosa che conta. Lui si aggrappa a lei, dipende da lei, vuole solo lei.

La vita di Dony cambia di botto: abbandona la danza, i voti a scuola peggiorano e i genitori proprio non riescono a capirla, tanto che la mandano da uno psichiatra per valutare se la sua scelta di “sacrificarsi” per Marco è consapevole. E’ qui che ha inizio e si svolge il racconto di tutta la storia, una storia d’amore rara, quasi unica considerando l’età adolescenziale, profonda, essenziale. Poi la frase che ti spiazza: “Voglio sposarlo”.

Il fulgore di Dony: la bravura dei protagonisti
Non è facile interpretare un ragazzo disabile. Saul Nanni ha superato una grande prova calandosi nei panni di Marco e riproducendo movenze ed espressioni di chi ha subito tale danno cerebrale. Non solo l’atteggiamento tipico dei bambini, l’ingenuità e la ripetitività, ma anche la difficoltosa deambulazione.

Greta Zuccheri Montanari. Che dire di lei? Assolutamente perfetta nella parte di Dony. Ha dato vita ad un personaggio che sembra esserle cucito addosso. La sua tenerezza, il suo sguardo, la sua maturità, la sua voce sottile e pacata commuovono e sorprendono. Ha talento, non c’è che dire. E non stupisce il fatto che a soli 10 anni abbia ricevuto una candidatura ai David di Donatello come Miglior attrice protagonista per il film L’uomo che verrà.

Sul set, accanto ai due giovani bolognesi (entrambi classe 1999), quattro amati attori italiani, anche loro eccellenti interpreti di ruoli altrettanto difficili: i genitori. Sì, perchè qualunque padre o madre che abbia visto Il fulgore di Dony si è domandato cosa avrebbe fatto al posto loro.

L’impeccabile Lunetta Savino è una madre protettiva e disperata, preoccupata per il futuro del figlio, che non vuole affidare ad un qualche istituto dove lo tratterebbero come un malato di mente. Anche lei, come Marco, si aggrappa a Dony, ritenendola l’unica che può aiutarlo. E’ anche una donna arrabbiata, con chi, secondo lei, è la causa di tutto: l’ex marito neurologo, Andrea Roncato, colpevole di non aver riconosciuto il problema del figlio dalla tac eseguita subito dopo l’incidente.


Ambra Angiolini e Giulio Scarpati sono invece i genitori di Dony, che fanno di tutto per farle capire la situazione drammatica in cui si sta cacciando, accusando anche la madre di Marco di aver plagiato la loro figlia. Dony è solo un’adolescente, non riescono a pensare e ad accettare che così giovane possa fare un sacrificio così grande. Sacrificio che le stravolgerà la vita. Alla madre sorgerà il dubbio che la figlia sia pazza.

Piccolo ruolo, ma rilevante, quello di Alessandro Haber, psichiatra, interlocutore di Dony durante il lungo racconto della ragazza. Si commuove per la toccante storia di questo grande e difficile amore, e verrà maltrattato dall’infuriato padre di Dony per il giudizio espresso in merito.

Il fulgore di Dony, un film che tutti dovrebbero vedere
In conclusione: grande regia di Pupi Avati, ottimi attori, bellissima trama, un film emozionante, delicato, profondo, che commuove e fa riflettere. Fa molto riflettere. Insomma, un film che consiglio a tutti.

C’è una frase che Dony ripete più volte nel suo racconto e che, seppur con qualche piccola variazione, chiude con un fermo immagine dolcissimo questa meravigliosa pellicola. Voglio terminare così le mie impressioni su Il fulgore di Dony, e condividerla con voi:

L’avevo fatto ridere, e quando rideva era ancora più bello. Ridevamo occhi negli occhi, poi si fermava a guardarmi.

Non so se mi guardava perchè lo divertivo o perchè mi trovava bellissima. "

La recensione  è tratta dal sito https://www.superguidatv.it/il-fulgore-di-dony-un-film-delicato-recensione-sulla-pellicola-drammatica-di-pupi-avati/

Vorremmo, però inserire alcuni dei  tanti commenti positivi delle persone che seguono la Pagina Blog in FB 


NON POSSIAMO CHE ESSERE D'ACCORDO SULLA BELLEZZA DI QUESTO "INEDITO AMORE" che ci fa riflettere : il senso della vita è forse , anzi certamente , nell'aprirsi agli altri .Anche affidandosi ad un amore struggente. Se questo può dare 'luce', anzi...'fulgore', appunto.




e...per chi avesse perso  la visione  è possibile rivedere il Film Tv sul sito della Rai a questo link:
https://www.raiplay.it/video/2018/05/Il-fulgore-di-Dony-5733d356-fdd4-4dc4-b80a-938eabc39c96.html

lunedì 21 maggio 2018

Il film di Pupi Avati 'IL FULGORE DI DONY' con Giulio Scarpati in onda su RAI 1 il 29 maggio

Spostata dal previsto 1 Aprile al 29 maggio, finalmente vedremo di nuovo Giulio in TV con il film di Pupi Avati 'IL FULGORE DI DONY'
 

 QUI qualche foto dal set






giovedì 25 settembre 2014

SU RAI5-- Sabato 4 ottobre OSCURA IMMENSITA' di M. Carlotto con Giulio Scarpati

IN  ONDA SU RAI5--alle 21:15
Sabato 4 ottobre
OSCURA IMMENSITA' di M. Carlotto con Giulio Scarpati - regia Alessandro Gassmann
     
Tratto dal romanzo "L'oscura immensità della morte" la storia racconta un tragico fatto di cronaca, avvenuto nella provincia del nord-est italiano, che mette a confronto vittima e carnefice, entrambi lacerati da rispettivi drammi personali. Un originale noir che indaga, con sguardo neutrale e inquietante, tra le pieghe di un’umanità senza speranza, sprofondata in un limbo esistenziale dove il confine tra bene e male è una sottile linea capace di invertire i ruoli di vittime e carnefici. Registrato al Teatro Eliseo di Roma.
QUI un video promo di una delle tante repliche delle due Stagioni di questo bel lavoro

martedì 16 settembre 2014

Giulio Scarpati al Roma Fiction Fest 2014 come presentatore dei finalisti del Premio Carlo Bixio


Premio Carlo Bixio 2014: largo ai giovanissimi
Ieri sera è stata annunciata la vincitrice del Premio Carlo Bixio per la migliore sceneggiatura originale al Roma Fiction Fest 2014.

 Si è dato molto spazio al ricordo di Carlo Bixio come è giusto che sia. Sua moglie ricordandolo a tre anni dalla scomparsa si commuove, la voce trema ripercorrendo il primo incontro negli studi della Rai, ma è solo l’inizio, perché tutti da Antonino Antonucci Ferrara, passando per Giulio Scarpati, presentatore dei finalisti, ricordano il lavoro di Bixio e concordano su un punto fondamentale. Il premio alla miglior sceneggiatura originale per una fiction è il miglior modo per ricordare un uomo curioso che amava entrare dentro le storie e che ha fatto di queste storie la sua passione.

I tempi però al fiction feste sembrano sempre un po’ ridotti e così si passa a presentare i ragazzi finalisti, cinque giovanissimi scrittori che sembrano aver reinterpretato i loro tempi con molta originalità. Di seguito la breve sintesi dei lavori dei finalisti proposta dal Roma Fiction Fest e sintetizzata da Giulio Scarpati.

(tratto da http://www.wakeupnews.eu/premio-carlo-bixio-2014-largo-ai-giovanissimi/ )






 Antonino Antonucci Ferrara, direttore Fiction Mediaset, Gabriella Campennì Bixio, Giulio Scarpati, Tinni Andreatta, direttore Rai Fiction

Giulio Scarpati e la moglie,la regista Nora Venturini

QUI IL VIDEO DEL RED CARPET  http://www.romafictionfest.org/273

mercoledì 27 agosto 2014

Due nuovi appuntamenti con Giulio Scarpati per il libro


Inizia domani la Rassegna, che durerà dal 28 al 31 luglio, il festival  dell'editoria a Fregene  'Libri all'aria'.

Ad aprire la rassegna degli autori, domani 28 agosto, nella  Pineta Monumentale, alle ore 21,30

(Viale della Pineta-ingresso da via Castellamare, 6) sarà  Giulio Scarpati
con 'Ti ricordi la Casa Rossa? -modera Francesca De Sanctis

Articolo da 'Il Corriere della Sera' di oggi, 27 agosto






























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 7 Settembre: BOLOGNA “Parco Nord” .

All'interno del folto e bel programma della   Festa del PD,

GIULIO SCARPATI presenterà  il suo libro alle  ore 21,00 presso la  "Sala dibattiti"

 -coordina Maria Novella De Luca






venerdì 25 luglio 2014

Cambio di palinsesto per 'Sconosciuti Collection' con Giulio Scarpati: la domenica alle ore 23,10


COMUNICAZIONE:

Come da pagina Rai del programma  'Sconosciuti Collection', c'è un cambio di giorno e orario.

Si potranno seguire  le storie introdotte e commentate da Giulio Scarpati  di
DOMENICA ALLE ORE 23.10 



http://www.sconosciuti.rai.it/dl/portali/site/page/Page-2d2feed4-ebb9-41eb-9900-b90d7b2a8bc5.html?refresh_ce

martedì 15 luglio 2014

Giulio Scarpati: ospitate radio e interviste.


 Il 10 luglio Giulio è stato ospite alla trasmissione 'Miracolo italiano'  di Radio Due ed ha presentato il suo libro.


Nel corso dell'ospitata, ha consigliato agli ascoltatori qualche lettura:
- Gli sdraiati di Michele Serra
- I bastardi di Pizzo Falcone di Maurizio De Giovanni


CLICCA QUI PER ASCOLTARE L'INTERVISTA


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Come sappiamo, Giulio Scarpati presenta ogni lunedi alle 21,00 su Rai 3  "Sconosciuti Collection" - Qui una bella intervista dal Radio Corriere TV


QUI LO STESSO ARTICOLO SUL SITO "Articolo21" 


venerdì 27 giugno 2014

Dal 30 giugno, su RAI 3, tutti i lunedi con Giulio Scarpati ed i suoi 'SCONOSCIUTI'


Sconosciuti Collection
La nostra personale ricerca della felicità
Il lunedì alle 21:05
Dopo aver toccato con successo le 100 puntate nel preserale, da lunedì 30 giugno il programma che ha raccontato le storie degli italiani  torna con un conduttore d’eccezione: Giulio Scarpati.



 Sarà lui a fare da narratore tra una vicenda e l’altra e a muoversi tra i meandri della storia stessa.
Con “Sconosciuti Collection” rivivremo le storie che ci hanno fatto emozionare, stupire, divertire, commuovere. Si riaccendono i riflettori sulle persone comuni che con la loro storia semplice e per questo straordinaria, intessuta di sacrifici e di fatiche, illuminata dall’amore e dall’amicizia hanno voluto raccontarci la loro personale ricerca della felicità.

martedì 24 giugno 2014

Giulio Scarpati torna in TV

Si chiama "Sconosciuti Collection- la nostra personale ricerca della felicità" il programma che RAI 3 manderà in onda dal 30 giugno  fino al  prossimo 29 settembre.

A "condurci" nel racconto degli sconosciuti un conduttore d'eccezione, Giulio Scarpati. 
 E' in prima serata, così come dal 'promo' che RAI 3  sta già mandando in onda. L'attore  ripercorrerà le puntate  della stagione ultima ed accompagnerà per mano il pubblico più largo che non conosce "Sconosciuti".
Le storie rimarranno intatte: Giulio Scarpati ricoprirà il ruolo di conduttore, commenterà le storie di cui si occupa di puntata in puntata e, soprattutto, entrerà personalmente, nello specifico delle vicende.

"Sconosciuti",prodotto da Simona Ercolani, è un programma che dà voce a persone comuni e anonime ed ha catturato il pubblico per la semplicità con cui i protagonisti si sono confessati dinanzi alla telecamera, comunicando  le proprie esperienze  per 'inviare'  messaggi positivi a tutti coloro che magari vivono la stessa condizione.
Nel corso delle puntate di Sconosciuti- collection, così come era avvenuto per la versione preserale, il fine ultimo di ogni storia è la ricerca della personale felicità; una felicità intesa come certezza di aver superato momenti difficili e  possibilità di raggiungere uno stato di serenità interiore. Ovviamente non sono solo storie di sofferenze e di difficoltà ma anche vicende divertenti.
E, come recita Scarpati nel promo :  " ... è la vita il romanzo più grande!"

 La regia del programma è di Massimiliano Di Nicola.

domenica 6 aprile 2014

Giulio Scarpati ospite a FICTION MAGAZINE

CLICCARE SULLE FOTO  per vedere la puntata in cui Giulio è stato ospite il 4 aprile, su RAI PREMIUM, a FICTION MAGAZINE  (dal minuto 22,25 circa...)






venerdì 4 aprile 2014

“Doppia vita tra teatro e tv” L’intervista a Giulio Scarpati da 'La Stampa'


Giulio Scarpati, a Torino per il Teatro Stabile fino a domenica 6 aprile, racconta il suo spettacolo “Oscura immensità”, con la regia di Alessandro Gassmann.
L’occasione per parlare del suo rapporto con il palco e la tv, della sua “doppia” personalità, e del suo libro “Ti ricordi la casa rossa” (Mondadori), dedicato a sua madre.
Intervista di Elena Masuelli

martedì 1 aprile 2014

Intense settimane romane per Giulio Scarpati : incontri, teatro, presentazione libro

Per due settimane abbiamo visto Giulio impegnato su più 'fronti'.
Cerchiamo di inserire alcuni degli eventi più significativi.

Alessandro Gassmann presenta al Teatro Eliseo i suoi attori di 0scura immensità




27 MARZO- GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO presso il Senato
























Video completo della Giornata Mondiale del Teatro tenutasi al Senato giovedì 27 marzo, durante la quale Giulio Scarpati legge un documento inedito del 1945 di Paolo Grassi proveniente dall'Archivio del Piccolo Teatro di Milano.
http://webtv.senato.it/4194?video_evento=795

Testo dell'intervento di Scarpati



































E POI...LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO 'TI RICORDI LA CASA ROSSA?' ALLA FELTRINELLI DI ROMA, VENERDI SCORSO
 (foto con copyright di Rosanna Lorenzini)











































INTERVISTA AL TG1 DEL 31 MARZO   (CLICCA SULLA FOTO PER  L'INTERVISTA-VIDEO)


venerdì 28 marzo 2014

Il 'folle' preside di Fuoriclasse 2...!



 Fuoriclasse chiude a 6,4 milioni di spettatori. Un ottimo risultato per una gradevole fiction 'allietata' dai  'camei' dello strano preside piombato nel Liceo.
E la figura di questo , a dir poco bizzarro Preside, appassionato di musica classica, apparentemente saggio per poi finire in...manicomio, ha dato un tocco di stravaganza e suscitato curiosità negli spettatori.

Chi di noi non ha un ricordo netto di un 'prof' o di un dirigente con le rotelle non propriamente al loro posto?

Bene, chissà che non vi sia una terza serie in cui la figura di Scarpati sia 'riscattata' dalla divertente follia con un apporto ancora più consistente alla fiction!