venerdì 16 ottobre 2009

Giulio Scarpati a TV TALK, Rai 3

Tv Talk è lo show-magazine sulla televisione di Rai Educational giunto alla ottava edizione e condotto da Massimo Bernardini -
in onda
ogni sabato dalle 9.00 alle 10.30 su Raitre.
Ospite della puntata di DOMANI, sabato 17 ottobre, sarà Giulio Scarpati.
Se andate sul sito della trasmissione, un basso, c'è anche un sondaggio che riguarda il ritorno di Scarpati a Medico in famiglia: VOTATE!!
http://www.tvtalk.rai.it/index.asp

3 commenti:

Elena ha detto...

Commento a caldo,blog...come è mio "costume" da un po'...
Prima impressione: trasmissione... "sprecata", anzi sprecatissima... Nel senso che è un "gioiello" di programma che la Rai non dovrebbe "relegare" a ore in cui o la gente è ancora sotto le coltri-se fa la settimana corta- o sta lavorando o,semplicemente, non ne sa niente perchè non ci sono spot o promo. E' la prima volta che la vedo e,sapete che vi dico? Ho "rivisto" la televisone che mi piace..Io non amo i talk-show o le trasmissioni di "approfondimento", almeno non tutte. "Tv Talk" è un prodotto intelligente, garbato, "critico" ma di un "critico" costruttivo, non "gridata", dove gli ospiti, che non "presenziano" per "mostrarsi" ma per "fare" la trasmissione insieme al conduttore e agli "addetti", si trovano a loro agio completo.
Naturalmente concordo in pieno con tutto! Con quanto detto da Giulio e con quanto osservato da tutti coloro che erano in studio: dai giornalisti, ai ragazzi - "opinionisti" SERI - e, soprattutto con quello che si è detto nel "ricordo" del varietà di una volta che io-purtroppo..o meglio per fortuna !-ricordo perfettamte: dal Musichiere a Canzonissima a Studio Uno...
Su Medico: intanto i sondaggi non sono fatti da tutti coloro che vedono un programma. L'ho potuto constatare di persona: mercoledì, colleghi, amici, semplici conoscenti si sono dimostrati entusiasti della serie perchè era "tornata" quella che doveva essere: la normalità e non la "macchietta" o la sitcom per strappare la risata ad ogni costo. Mi ha fatto molto piacere sentire che i "giovani" in studio apprezzavano Medico6 per quello che era: una sorta di rappresentazione della realtà, della vita di tutti i giorni come non se ne vede molta nelle fiction di oggi. Anche tutta la polemica su "Famiglia Martini=famiglia allargata" è venuto fuori che poi è tuttaltra cosa: una bella "vecchia" famiglia patriarcale: ecco sì, forse è vero che oggi di famiglie patriarcali ne esistono poche, ma io ci sono vissuta in una di quelle famiglie dove la nonna, nel mio caso, era il perno, il punto sicuro a cui tutti facevano riferimento, grandi e piccoli e i genitori non avevano problemi ad assentarsi, per lavoro o per vacanza, conspevoli che la nostra "baby sitter" non era un pc o una consolle... E Medico non è Beautiful o Dinasty-e credo averlo sempre detto..- dove si "elimina" un protagonista che poi "risalta" fuori con lo stesso nome e faccia diversa. Lele se ne è andato? Ma, come dice sempre Giulio: diamo la "colpa"-se colpa si può chiamare, aggiungo- a "Scarpati" e non a Lele... Bene, ora è tonato e sta "ricucendo" 10 anni della propria vita.. Non è semplice, non è facile, ma tutti ci mettono la prpria buona volontà anche perchè ora,dopo 10 anni, i problemi sono altri, i problemi sono di tutti che sono cresciuti, non slo Lele-Alice, Alice-Lele.. ed ora sarà Lele a fare il nonno dando un po' di meritato riposo a nonno Libero...
[continua...]

Elena ha detto...

...[continua..]
Osservazioni sulla tv: STUPENDA la parte dedicata ad Antonello Falqui! Ha ragione da vendere Rubini quando dice che la tv "allora" era un "gradino più su" perchè serviva come una sorta di "educatrice", di "insegnamento": se il "livello" viene abbassato-e parlo anche della scuola, dell'università, del lavoro...- per adeguarlo a tutti non è un bene, è la cosa peggiore che si possa fare perchè il pubblico si "adatta"...Sono pienamente convinta che se si danno prodotti di qualità anche nell'intrattenimento la gente non li rifiuta..Non facciamo il pubblico più pigro o meno intelligente di quello che è in realtà... Come mai NOI non vedevamo l'ora che arrivasse il sabato sera per vedere, Delia Scala, Panelli, Manfredi, Alberto Lionello, Walter Chiari, Alberto Lupo,Luttazzi, Corrado, Mina, le Kessler..- sì le Kessler: serie professioniste che divertivano senza volgarità e con brio e gli ospiti "spaziavano" da Totò, De Sica, Mastroianni, Gassmann e tutti "stavano al gioco"... - ma anche la domenica quando c'erano gli sceneggiati di Anton Giulio Majano o di Sandro Bolchi? Perchè non c'era altro da vedere? No, non credo proprio; perchè, in quel caso, si poteva che so? mettersi a leggere o a parlare in famiglia o ascoltare la radio - sì, la radio perchè anche quella, a mio parere almeno, è molto molto cambiata.. Semplicemente perchè c'erano seri professionisti - ci fate caso che tutti o quasi venivano dal teatro? - che la facevano e registi coi fiocchi che la "confezionavano". "Sorvolo" sul tema "Uomini e donne"..ma non va nelle cosiddette ore di "fasce protette"...? e, naturalmente su "Grandi Fratelli" o "Isole"...
Concludo-spero...Non so se la Rai sia "peggiorata" per colpa delle tv commerciali, anche perchè all'inizio c'erano cose molto belle anche nel varietà - qualcuno si ricorda "Emilio"?- Sono invece anch'io del parere che oggi c'è l' "auditel", lo "share" che la fanno da padroni, invece del vecchio, normale, indice di gradimento e,aggiungo, che oggi basta solo stare su un "trono" o rinchiusi per mesi in una casa o stare in un'isola o in una fattoria per credersi "famosi" e in grado di fare qualsiasi cosa...
Per quanto riguarda il successo di Medico6... beh oltre 7 milioni di spettatori non mi sembrano pochi...e siamo solo all'inizio...
Dai "Martini" che tutti insieme siamo di una forza!

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good