mercoledì 7 novembre 2007

Ancora una bella 'testimonianza' da Luciano, comparsa sul set di 'Don Zeno'a San Biagio..

Il film è terminato....l'ultimo ciak è stato battuto ma di Giulio nessuno se ne è dimenticato, anzi!!
Vi posto una bella testimonianza inviatami da Luciano, comparsa, si, ma 'dopo' anche amico di un Giulio che...dove va 'lascia il segno'..


E’ iniziato tutto così per caso….
Un giorno, trovandomi al bar , mi è giunta voce che stavano cercando comparse, per una “fiction” che avrebbero girato qui a S.Biagio,(dove sono nato e vivo tuttora) sulla vita di Don
Zeno Saltini. Sentendolo nominare mi sono tornati alla mente i ricordi dei miei genitori e delle persone che hanno vissuto, conosciuto e condiviso le sue ideologie e mi sono detto: “perché non partecipare e conoscere veramente la sua storia? “… Così mi sono convinto a partecipare come comparsa e sono subito stato convocato…Un volta presentatomi sul set, mi dissero che dovevo tagliare i capelli come all’epoca…e d’istinto mi venne la tentazione di scappare, ma gli addetti riuscirono a persuadermi a rimanere….e detto- fatto mi rasarono e vestirono…pronto per andare in scena….
Mi avevano detto che l’attore principale era Giulio Scarpati: ne avevo già sentito parlare, ma non sapevo esattamente chi fosse…
Il primo incontro è stato lì sul set dopo un paio d’ore, ed subito stato disponibile per concedermi la prima foto e per uno scambio di battute… Ho realizzato subito che era una persona disponibile e alla “buona”….
Tra una scena e l’altra, è sempre stato cordiale e affabile con tutti i presenti,in particolar modo con i bambini, con i quali giocava e scherzava, e nel momento in cui qualcuno di loro piangeva, non esitava a confortarlo, come un vero padre.
Tante erano le persone, anche solo curiosi, che tutti i giorni si recavano sul set per vedere qualche ripresa, ma soprattutto per conoscere da vicino, l’attore che hanno seguito ed apprezzato nella serie tv “un medico in famiglia” , che lo ha reso famoso,e lui non ha mai rifiutato di concedere foto e autografi.
Anche in pausa pranzo, non si è mai ritirato in disparte, anzi, avendo portato bottiglie di lambrusco, l’abbiamo invitato al nostro tavolo e ha mangiato e bevuto con noi…
Addirittura,un giorno, dopo il pranzo, avendo tempo a disposizione, siamo andati a bere un caffè al bar “della Morena” e qui ha giocato con noi a briscola…Tutti i presenti, sono rimasti colpiti dalla “semplicità” di questa persona…Alcuni, salutandolo, lo chiamavano amichevolmente “DON ZENO”…Addirittura qualcuno non ha esitato ad invitarlo a cena a casa propria… Qualsiasi altra persona ai suoi livelli, credo che non si sarebbe comportata così…
Infine, quando gli ho consegnato personalmente un pensiero che Natascia aveva preparato per lui, mi ha ringraziato molto, promettendomi che l’avrebbe chiamata….e così ha fatto…
Direi che non ci sono altre parole da aggiungere ad un gesto simile…. se non ringraziarlo con tutto il cuore….

GRAZIE Giulio, per i bei momenti passati insieme….
A presto
Luciano

3 commenti:

Elena ha detto...

Che aggiungere di più...? Che il "nostro", caro, indomito Don Chisciotte è anche... "Zorro"...? Sì, perchè, dovunque passa, Giulio, il "normale" Giulio, il "solo Giulio e basta" lascia il segno.... Il segno della sua disponibilità, certo, della sua cordialità, della sua "normalità"... Ma, in realtà è il "segno" che ci piacerebbe, in un mondo come il nostro, lasciassero tutti... Ma, purtroppo, pochi sono - anche quelli che ci stanno accanto tutti i giorni - coloro i quali hanno "il senso" di appartenere agli altri, a tutti gli altri... Ognuno di noi, dovrebbe averlo, eppure molti sono quelli che "vedono" se stessi e passano sopra a chicchessia come schiacciasassi... Anch'io, un po', lo ero... vedevo me stessa prima di tutto e non mi accorgevo che potevo "dare di più" - sì proprio la canzone di Morandi che ha accompagnato la mia adolescenza ... - e, così facendo, sentirmi meglio molto molto meglio.... e ho "potuto" farlo solo quando ho avuto piena coscienza di quello che ero e di quello che valevo... e chi mi ha "aiutato" in questa mia "trasformazione"....? Ma "Zorro" naturalmente!!!

natascia ha detto...

..Già Elena,hai ragione...Non c'è d'aggiungere altro...se non ripetere che Giulio è una "gran bella persona"...Grazie a lui (e diciamo anche a Luciano..Se non mi avesse incuriosita,non sarei mai andata a vedere quelle riprese..) ho conosciuto due splendide persone, quali siete tu ed Eva...
E' proprio vero: pochi sono coloro,anche tra quelli che ci stanno accanto ogni giorno, che lasciano un "segno" in questo senso...Tu sei riuscita a renderti conto di quanto valevi....Io ho avuto la "prima vera soddisfazione" della mia vita...

Elena ha detto...

Grazie... non sono poi così "splendida"... sono solo una che ha "fame" di positività, di "belle" persone, di "sicurezza" interiore... Giulio mi ha aiutato a capire un sacco di cose di me stessa e ad accettarmi per quello che sono - anche se ci ricasco poi... più di qualche volta - e mi ha permesso di "incontrare" anche la parte "bella" della vita che credevo non esistesse... A te e ad Eva ...grazie... oltre, e sempre, che a Giulio...