sabato 2 maggio 2026

" Non ci siamo mai lasciati" : mostra dedicata ad Ettore Scola . Regista del cuore e Maestro di Giulio Scarpati

 

Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati

02/05 - 13/09/2026

Museo di Roma

In occasione del decennale della scomparsa, il Museo di Roma ospita la mostra che ripercorre la vita personale e artistica del regista.

A cura di Silvia Scola e Alessandro Nicosia








L’esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell’autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore e acuto osservatore del suo tempo. Dalle radici a Trevico (Avellino)  al legame profondo con Roma, il racconto accompagna visitatrici e visitatori in un viaggio fatto di immagini, parole e suggestioni, come le pagine di un racconto in continua trasformazione.

La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e curata da Silvia Scola e Alessandro Nicosia, è organizzata e realizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Sono inoltre presenti materiali di Rai Teche, dell’Archivio storico Luce e prestiti della Collezione Studio EL – Cinecittà S.p.A.

Dietro ad Ettore Scola c’è un uomo, c’è un artista, c’è Roma, che sono le tre sezioni della mostra. Ma Ettore Scola era anche un acuto osservatore sociale, un perfezionista mai autoritario, ma autorevole. La mostra non è, infatti, solo la celebrazione di un regista, ma è un viaggio attraverso i capolavori che hanno fatto la storia del cinema e che restano immortali, è un viaggio nella persona e nei ricordi. L’esposizione restituisce l’uomo dietro la cinepresa, attraverso i documenti inediti, i bozzetti e le vignette, quelle di un maestro completo, di cui oggi il cinema fa difficoltà a trovare eguali.


Lo ricorda, in particolare, un artista che parlando di lui si emoziona. Lo si sente nella voce, ma lui lo sente nel cuore. Si tratta di Giulio Scarpati, che ammette: “Lui è veramente stato un autore e un regista che non solo sapeva perfettamente quello che voleva, ma addirittura aveva il film in testa e faceva le inquadrature che servivano alla sua idea di film. Era capace di farle tante volte, non alzava mai la voce, ma quando diceva ‘da capo’ al sedicesimo ciak, per noi era la morte”.

Informazioni

Luogo -Museo di Roma

Orario Dal 2 maggio al 13 settembre 2026 , dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00

Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura.Giorni di chiusura: lunedì

 BIGLIETTI https://www.museodiroma.it/it/biglietti-e-prenotazioni/biglietti-e-audioguide

Tel 060608 attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00



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