mercoledì 28 novembre 2007

GIULIO E L'AUDIOLIBRO.


Giulio non "dice"... Giulio "fa"...

Ed ecco cosa ha preparato, facendosi felicemente "coinvolgere"

Libri per le mie orecchie [15-11-2007]

La casa editrice Emons presenterà all'inizio di dicembre audiolibri di narrativa contemporanea con l'idea di realizzare anche in Italia audiolibri, letti, quando è possibile, dagli autori stessi. Grazie alla voce dell´autore, l´audiolibro acquista anche il valore di documento, e aggiunge una nuova dimensione alla letteratura contemporanea.

Inoltre l’ascolto dei libri più amati degli ultimi anni direttamente dalla voce dell’autore costituisce un modo diverso di accostarsi alla letteratura contemporanea e di scoprirne il fascino. L’audiolibro soddisfa diversi tipi di esigenze: lo ascoltano lettori forti che vogliono aggiungere una dimensione più intima al rapporto con i loro autori preferiti, e lettori potenziali che non hanno tempo per leggere.

L’audiolibro può far rivivere il piacere antico di farsi raccontare delle storie; è un piacevole compagno di viaggio in treno, in autobus o in metro; è adatto a chi non ha tempo per leggere e vuole sfruttare il tempo in modo gradevole e intelligente mentre fa jogging, o è in cucina o è impegnato in lavori manuali; allieta le attese e mette di buon’umore quando si rimane bloccati nel traffico; è perfetto quando si piacevolmente distesi in spiaggia, nelle notti insonni, o quando gli occhi sono stanchi.

Si possono ascoltare gli incipit dei primi quattro audiolibri nel sito: http://www.emonsaudiolibri.it/ cliccando sull'immagine dell'autore...........................


Quando non è possibile utilizzare la voce dell’autore stesso, a dare lettura del testo sono noti attori e attrici che, grazie alla loro professionalità e alla grande capacità di comunicazione, forniscono interpretazioni appassionate e intense, ma prive di retorica. Per il 2008 è prevista l’uscita di una dozzina di audiolibri: in febbraio saranno in libreria: Margherita Buy legge Mal di pietre di Milena Agus, Melania Mazzucco legge Vita, Giuseppe Culicchia legge Torino è casa mia e Giulio Scarpati legge Ulisse-Il mare colore del vino di Giovanni Nucci (Collana Ragazzi).
Oltre al classico canale della distribuzione in libreria, i cofanetti con gli audiolibri saranno acquistabili nei supermercati, stazioni ferroviarie, autogrill, attraverso internet, mentre in versione per mp3 saranno scaricabili a pagamento dal sito web http://www.audible.com,/ la più grande audiolibreria in rete, e da iTunes.


da "Repubblica" di oggi, 28 novembre: Libri letti ad alta voce. Parole messe una in fila all´altra come pagine.

L´audiolibro e la sua fortuna "popolare" sono stati argomento dell´incontro che si è tenuto ieri all´Istituto Goethe. Viktoria von Schirach, Raimondo di Maio e Sergio Corrado hanno presentato la Emons, nuova casa editrice italo-tedesca specializzata in audiolibri che ha già pubblicato quattro edizioni in cui ciascun autore legge il proprio libro. Sandro Veronesi con "Caos calmo", Gianrico Carofiglio con "Testimone inconsapevole", Francesco Piccolo con "l´Italia spensierata". Titoli della letteratura contemporanea a cui si aggiunge l´edizione speciale realizzata per i cent´anni dalla nascita di Astrid Lindgren, celebrati da Marina Massironi narratrice di "Pippi Calzelunghe". Un genere alternativo alla convenzionale fruizione letteraria si offre al pubblico, all´estero sempre più numeroso, soprattutto in Germania e negli Stati Uniti dove si trovano 50 editori specializzati in lettura "audio" e sugli scaffali delle librerie sono in vendita più di 18mila titoli. Oltre ai titoli della narrativa contemporanea già pubblicati (che hanno un costo che va dai 15 ai 25 euro), un catalogo da ascoltare anche per i piccoli lettori. La Emons, inoltre, pubblicherà per il 2008, le letture di Margherita Buy, Melania Mazzucco, Giuseppe Culicchia e Giulio Scarpati.

(tiziana cozzi)

2 commenti:

eva ha detto...

Giulio non è nuovo, in verità, di questi apporti in radio, in vari incontri 'culturali'...
Vedrò come fare per inserire alcuni brani radiofonici,dove era davvero piacevole ascoltare un 'racconto', come quando, per radio, venivano trasmessi, a puntate, anche opere di grande valore.
All'erta, dunque, per le uscite degli audiolibri.

Elena ha detto...

Scusate la ... "latitanza" dovuta a periodo di super lavoro...
Dunque: bella, bellissima quest'idea dell'audio libro!! Sì certo, lo "strumento" sarà utile per tutte le "categorie" elencate nell'articolo... ma io penso, soprattutto, ai non vedenti che avranno la possibilità di avvicinarsi alla lettura. E, vi dico di più: vedrete - anzi dovrei dire "sentirete" - che bello è poter "ascoltare" veramente senza essere distratti dalle immagini, come accade con la televisione.
Io sono una "affezionata" della radio, perchè mi fa molta compagnia, quando lavoro in casa, o al computer o finchè faccio colazione alla mattina...Ho "3 radio3"(...) in tre stanze diverse così da avere sempre compagnia.
E ho ascoltato la trasmissione di cui parla eva e della quale spero al più presto riesca a darvi le coordinate.. Si chiama "La storia in giallo" e veniva trasmessa alle 8 di sera della domenica su radio3 (quando c'è qualcosa di interessante sempre di notte....o quasi...).
Giulio era il protagonista di tre di questi "enigmi", ciascuno con qualcosa di non risolto o "avvolto" nel mistero. Di uno conoscevo già la storia: Ettore Majorana, il fisico del famoso gruppo di via Panisperna che scomparve misteriosamente senza lasciare traccia di sè. Le altre due erano storie che non conoscevo: Victor Tausk, lo psicanalista allievo di Sigmund Freud, suicida nel 1919 e il grandissimo poeta e narratore russo Aleksandr Puskin (chi, della mia ..."epoca" almeno.. non conosce "La figlia del Capitano" portata sul piccolo schermo ancora in bianco e nero?)che muore a Mosca nel gennaio del 1837 a seguito delle ferite in duello.
Bene; vi dirò che stare seduta su una poltrona, magari con gli occhi chiusi e ascoltare il narratore che ti presenta la storia e poi essere "catapultati" dentro ad essa con i vari personaggi che si alternano senza che tu ne veda il viso ma ai quali puoi dare le sembianze che vuoi, concentrandoti molto di più perchè DEVI seguire la "parola" perchè non c'è l'immagine, è un'esperienza da provare... Devo dire che la radio l'ho ascoltata sempre, soprattutto quando ero molto più giovane e avevo più tempo e, confesso, che le trasmissioni erano più ..."accattivanti"... anche quelle di puro e semplice intrattenimento (come ci si può scordare dei "carteggi" particolari di "Eleuterio e sempre tua" interpretati da due mostri sacri quali Rina Morelli e Paolo Stoppa, in una trasmissione domenicale della mattina che era un vero e proprio varietà?).
Ora forse, la qualità, almeno a mio parere e nelle "fasce" del giorno, è un po' scaduta, soprattutto nel puro e semplice intrattenimento - faccio una eccezione per Fiorello e Baldini o per i "conigli" Presta e Dose - , mentre la sera c'è ancora qualcosa di bello e molto molto accattivante (mi capita il martedì sera alle otto, quando esco per andare ... "a scuola" e ho la radio accesa in macchina).
Per concludere: sarebbe bello che la gente si avvicinasse di più anche al piacere di stare "ad ascoltare" - diverso, molto diverso dal semplice "sentire" - e non solo essere attratti da delle immagini che magari poi, una volta spento il televisore, "volano" via... Le "parole" invece restano... almeno è quello che io penso....